Isola di Rab

L’isola di Rab (Arbe)

Con la sua posizione geografica ai piedi della catena montuosa del Velebit, l’ultima isola dell’archipelago quarnerino – Rab (Arbe) rappresenta anche l’isola più settentrionale con un clima e una vegatazione completamente mediterranea. 

Protetta dal monte Kamenjak (Tignarossa) dai gelidi e potenti venti settentrionali dà protezione agli abitanti ed alle numerose speci animali e vegetali. L’aspetto del monte Kamenjak, con la sua parte brulla voltata verso il Velebitski kanal (Canale della Morlacca), che separa l’isola dalla terraferma - può ingannare, però egli è una vera fortuna per l’isola – d’inverno la protegge dai freddi e forti colpi della bora ed è generalmente meritevole per il clima mite dell’isola.

Grazie ad una vegetazione rigogliosa, una costa frastagliata e piena di sole, il mare di un azzurro cristallino, le bellezze naturali ed una cultura che dura più di due mila anni Rab offre ai turisti qualcosa di speciale. Già nel lontano 1889 le autorità cittadine proclamarono l’isola di Rab luogo di cura e stabilimento balneare. All’inizio del XX secolo Rab fu frequentata da numerosi visitatori, il turismo si sviluppò, da giorno in giorno aumentò il numero degli appassionati che vi arrivavano in cerca di riposo e cure. 

Il maggior sviluppo turistico fu tra le due guerre mondiali. In quel periodo a Rab (nel 1936) arrivò anche il rè d’Inghilterra

Edoardo VII con la moglie. Essi furono per quell’anno certamente la più rispettabile coppia di nudisti nell’isola. Solo due anni prima con l’apertura della prima spiaggia per nudisti in questa parte dell’Adriatico cominciò ufficialmente il naturismo nell’isola. Molti famosi storici scoprirono presto l’eredità culturale di Rab.

Il primo storico d’arte croato, lo scrittore Ivan Kukuljevic Sakscinski (nel 1886) descrisse la città di Rab “storicamente ricca” ed espresse il desiderio di visitarla di nuovo. L’architetto inglese T.G.Jackson (1887) constatò quello che dissero molti prima e dopo di lui: “Una città medioevale singolare, che assomiglia più ad una reminescenza che alla realtà… tra tutte le città dalmate per il mio gusto la più bella.” 

L’intera struttura architettonica della città medioevale di Rab ha un valore inestimabile, però anche i numerosi palazzi rinascimentali e gotici; monumenti d’una vita ecclesiastica e di quella secolare creano un’atmosfera speciale. Questi vecchi edifici, numerosi portali di valore storico ed artistico, balconi riccamente decorati, stele romane con le scritte incise nella pietra fanno di Rab un ambiente unico e pittoresco che riempirà di gioia ed entusiasmo ogni visitatore.

RAB L’ISOLA PIÙ SETTENTRIONALE DEL MEDITERRANEO

Rab è l’isola più settentrionale del Mediterraneo per via della sua vegetazione e clima. Il professore Gunter di Graz scrisse nel 1912: ”Molti visitatori vengono a Rab per via d’una vegetazione ricca e specialmente per il parco Komrcar (Campo Marzio), opera del guardaboschi maggiore Belia del 1883, al quale gli abitanti dell’isola un giorno inalzerano certamente un degno monumento. Il visitatore torna dall’isola rimesso in salute dalla salubre aria e si ricordera ancora per molto tempo il periodo trascorso in questa bellissima isola.” 

E davvero, gli abitanti di Rab orgogliosi della ricca vegetazione di pini, agave, allori, lecci, ecc…, che troviamo ancor oggi nel parco Komrcar e del degno guardaboschi maggiore, gli inalzarono un busto all’entrata del parco come predisse il viaggiatore entusiasmato. Tranne il parco Komrcar la parte sud-occidentale dell’isola è ricca di pini, palme, oliveti, vignetti, pascoli verdi, ecc….

Sembra che l’isola prese il suo nome per via dei fitti boschi che la coprivano. L’antico nome Arva, Arba, Arbia o Arbitana, l’italiano Arbe o il croato Rab derivano dall’illirico Arb che significa scuro, verde, boscoso. La più bella e più boscosa parte dell’isola è Suha Punta (Punta Secca) e la penisola Kalifront. In confronto ad essa c’è la parte nord-orientale dell’isola, quella voltata verso la terraferma e il monte Velebit, con un paesaggio roccioso, completamente brullo e selvaggio che possiamo comparare con quello lunare.

Temperature medie

Rab è l’isola del sole, e credeteci questo non sono solo parole vuote !!! L’inverno nell’isola si presenta mite mentre l’estate la troviamo calda con un’ insolazione media di 2600 ore all’anno, cioè nei mesi estivi più di 10 ore di sole al giorno. La media temperatura estiva dell’aria è di 26°C, mentre in inverno la minima non va quasi mai sotto i 10°C. Rab è veramente un vero paradiso pieno di sole dove potrete respirare con polmoni pieni durante tutto l’anno. 

Insolazione e temperatura

 

Photogallery

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